Sei in: home > zen e dintorni > approfondimenti

Fiorentina custode del Tempio buddhista

E' tornata a casa con il suo Maestro Ryushin Azuma Roshi.


Monica Di Lecce - Corriere di Firenze - 21 Settembre 2005

Talvolta la lettura di un buon libro può offrire una visione della vita nuova e tale che si potrebbe anche decidere di cambiare il senso della propria esistenza. Lo sa bene Anna Maria Marradi, fiorentina, che deve l'inizio della sua ricerca e del suo avvicinamento al Buddhismo a "Centouno storie Zen".

"Ho letto quel libro nel 1978 - racconta - ho avuto subito un richiamo forte, una specie di eco, e ho iniziato la ricerca dello Zen. Ho iniziato la meditazione Yoga e poi ho continuato la ricerca fino ad arrivare alla fonte".

Anna Maria Marradi oggi è una monaca Buddhista, la prima donna straniera, ordinata nel Tempio di Daijo a Kanazawa in Giappone. E' anche la rappresentante ufficiale europea del suo Maestro Ryushin Azuma Roshi in quanto "custode" del Tempio "Shinnyo-ji" in via San Domenico 77 a Firenze.

"Ho ricevuto l'ordinazione entrando ufficialmente nella Scuola Soto Zen Giapponese - continua Anna Maria Marradi - e il Maestro mi ha messo il nome di Iten Shinnyo. Continuo l'addestramento in Giappone, ma il mio Maestro mi ha dato il mandato a rappresentarlo nel suo Tempio a Firenze in via San Domenico. Qui tengo settimanalmente gli incontri di Meditazione".

Nel Tempio Shinnyo-ji domenica si è svolta una cerimonia che rappresenta un sorta di "battesimo" per quattro praticanti. Con questo "rito" si sono impegnati a vivere secondo i principi buddhisti: amore verso gli altri e ricerca di se stessi. La cerimonia è stata ufficiata dallo stesso Maestro Ten Rai Ryushin Azuma Roshi giunto per l'occasione dal Giappone.

"L'Italia - dice il Maestro - ha una tradizione cattolica, ma grazie al lavoro fatto dal Papa Giovanni Paolo II, si sta aprendo un confronto, uno scambio spirituale tra l'Oriente e l'Occidente. I monaci cattolici, per la maggior parte gesuiti, vengono in Giappone assistono alla vita Zen nel Monastero e altrettanto fanno i nostri Monaci venendo in Italia. Nel mondo attuale - aggiunge Ryushin Azuma Roshi - è molto importante questo filone della comunicazione tra le religioni nel rispetto delle differenze culturali, religiose e personali".

L'ordinazione di Anna Maria Marradi nel tempio del Giappone è la dimostrazione più palese di questo scambio tra Occidente e Oriente. "E' un fatto - continua Ryushin Azuma Roshi - che innesca nuovi incontri e nuovi legami". Prima di lasciare l'Italia il Maestro Ryushin Azuma Roshi ha manifestato la volontà di tornare a Firenze che gli ricorda un po' la città di Kyoto.

"Si percepisce - ha detto - la spiritualità di questa città e allo stesso tempo si sente l'accoglienza per i Giapponesi".

Intanto, mentre cresce il numero di buddhisti a Firenze, l'Associazione di cui fa parte Anna Maria Marradi, Centro Zen Firenze, è alla ricerca di una sede.

Torna indietro