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Rohatsu a Shinnyo-ji

7-8 dicembre 2007 (vedi Incontri - album fotografico)

Indice

"Illuminazione di Shakyamuni Buddha" estratto da "Lo Zen nell'arte dell'Illuminazione" di Keizan

Buddha Shakyamuni abbandonò il suo palazzo a diciannove anni e si rase la testa. Per sei anni seguì le pratiche ascetiche. In seguito sedette su un sedile indistruttibile così immobile che gli vennero le ragnatele tra le sopracciglia e un nido di uccello sopra la testa e tra la sua stuoia crescevano le canne. Sedette così per sei anni.
Nel suo trentesimo anno, l'ottavo giorno del dodicesimo mese, fu improvvisamente illuminato all'apparire della stella del mattino. Disse: "Io e tutti gli esseri della terra otteniamo insieme l'illuminazione nello stesso momento".
In seguito passò quarantanove anni ad insegnare per aiutare gli altri, senza mai stare in solitudine. Con un solo abito e una sola ciotola, non mancava di nulla. Insegnò a più di trecentosessanta assemblee, infine consegnò il tesoro dell'occhio della verità a Kasyapa e questa trasmissione continua fino ad oggi. Questa è la radice della trasmissione e della pratica del vero insegnamento in India, Cina e Giappone.
Il comportamento che Buddha Shakyamuni tenne durante la vita è un modello per i discepoli che gli succedettero. Da quando fu nel mondo coloro che hanno cercato la via del suo insegnamento hanno imitato la forma e il comportamento del Buddha e in ogni loro azione hanno sempre ritenuto preminente il compito dell'auto-comprensione. Essendo stato trasmesso da Buddha a Buddha, da adepto ad adepto, il vero insegnamento non è mai stato reciso.
Benché il Buddha non indicasse e non spiegasse sempre la stessa cosa in più di trecentosessanta incontri durante i quarantanove anni le varie storie, parabole, metafore e spiegazioni non andarono oltre il principio illustrato nella storia della sua illuminazione.
Ciò significa che io non è Buddha Shakyamuni, anche se Buddha Shakyamuni proviene da questo io. Non solo esso dà nascita a Buddha Shakyamuni, ma tutti gli esseri della terra ne derivano. Così come sollevando una rete tutte le maglie vengono sollevate, quando Buddha Shakyamuni fu illuminato furono illuminati tutti gli esseri della terra e anche tutti i Buddha del passato, del presente e del futuro.
Essendo così, qual è il principio dell'illuminazione? Vi domando: il Buddha è illuminato assieme a voi? Voi siete illuminati assieme al Buddha? Se dite di essere diventati illuminati assieme al Buddha o che il Buddha è diventato illuminato assieme a voi, non è l'Illuminazione del Buddha. Perciò non chiamatela il principio dell'illuminazione.
Inoltre, io e assieme non sono uno né due. La vostra pelle, carne, ossa e midollo sono questo assieme, e l'ospite della casa è questo io. Esso non ha pelle, carne, ossa, o midollo; non ha elementi fisici grossolani né elementi mentali. Quindi non considerate gli esseri della terra distinti da voi.
Le stagioni vengono e vanno; montagne, fiumi e regioni cambiano nei vari momenti: sappiate che si tratta del Buddha che solleva il sopracciglio e batte le palpebre. Si tratta dell'unico corpo che si manifesta in miriadi di forme. Perciò, studiandola da ogni angolazione e penetrandola in tutti i modi chiarite l'illuminazione del Buddha e comprendente la vostra illuminazione.
Un ramo si protende dal vecchio albicocco.
Allo stesso tempo nascono le spine.

Haiku della notte di Rohatsu

A est come a ovest
un'unica solitudine
vento d'autunno.

Matsuo Basho (1644-1694)

Lacrime di venerazione
tingono le foglie
rosse che cadono.

Matsuo Basho (1644-1694)

L'alba irrompe:
esche d'argento,
lunghe un pollice.

Matsuo Basho (1644-1694)

Per tutto il giorno
non dirò una parola.
L'ombra di una farfalla.

Ozaki Hosai (1885-1926)

Nel grande vuoto,
fiori di magnolia
ondeggiano.

Takahama Kyoshi (1874-1959)

Me ne vado:
in una striscia di sogno,
la Via lattea.

Natsume Soseki (1867-1916)

Starnuto d'un monaco
insonne: susini
a mezzanotte.

Natsume Soseki (1867-1916)

Notte d'autunno.
I monaci di Nara
leggono antichi testi.

Yosa Buson (1715-1783)

Nella sera che è rapida a svanire
risplendono le stelle.
Campo spoglio.

Yosa Buson (1715-1783)

Com'è strano
anche vivere così!
L'ombra dei fiori.

Kobayashi Issa (1763-1827)

Che bello!
Da un buco degli shoji
la Via lattea.

Kobayashi Issa (1763-1827)

Fine dell'anno.
In ogni caso
mi affido a Te.

Kobayashi Issa (1763-1827)

Notte di ghiaccio.
Tengo stretta nel cuore
l'aspirazione alla Buddhità.

Kawabata Bosha (1900-1941)

Verdi cipolle in fiore,
per un istante d'oro
il Buddha è là.

Kawabata Bosha (1900-1941)

Cade una stella.
Cosa diventerò
dopo la mia morte?

Yamaguchi Seishi (1901-1994)

Vetta di nuvole.
Nelle otto direzioni
non c'è più terra.

Kato Shuson (1905-1993)

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