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Paola Billi e Nicola Piccioli

Paola Billi Nicola Piccioli Paola Billi, premio speciale della giuria alla Biennale di Calligrafia di Jeollabukdo 2007, e Nicola Piccioli, quarto premio al Primo Concorso della Società Calligrafica Cinese di Singapore 2006, sono studiosi e artisti riconosciuti internazionalmente. Individualmente e come leader di tendenza artistica, sono periodicamente invitati a prestigiose mostre di arte calligrafica, classica e contemporanea, in Cina, Corea e Giappone, in America e in Europa.

I due Maestri hanno fondato l'Associazione Culturale FeiMo.

Attraverso un'intensa attività didattica in collaborazione con Scuole e Istituzioni Culturali, l'Associatzione Culturale FeiMo si propone lo scopo di diffondere la conoscenza e la pratica della calligrafia cinese, la prima delle Belle Arti del Paese d Mezzo. Diffusa in tutti i paesi dell'Asia orientale, la calligrafia cinese, come la musica, è un mezzo di espressione artistica universale, che nell'offrire gli strumenti più adatti alla creatività valica le frontiere del tempo e dello spazio, permettendo di apprezzare dall'interno le culture nella quali si è sviluppata.

L'Associazione Culturale FeiMo, propone da numerosi anni l'insegnamento della calligrafia estremo orientale attraverso la Scuola Italiana di Calligrafia e Sigillografia Estremo Orientali FeiMo, nelle città di Firenze e Milano.

Paola Billi è anche l'ideatrice del Femaleproject, il progetto di ricerca della Scuola FeiMo. Questo progetto indaga le sorgenti dell'energia propria che si manifesta nel gesto segnico della calligrafia cinese, attraverso lo studio delle concezioni cosmologiche e estetiche che hanno le basi nelle filosofie daoista e confuciana e nel buddhismo.

http://www.feimo.org/
http://www.femaleproject.com/

Yasutoshi Hosokawa

Yasutoshi Hosokawa Baritono di professione, da 15 anni vive e lavora a Firenze, dove unisce la sua attività artistica all'insegnamento della lingua giapponese. Ha frequentato l’Università musicale di Osaka, ove si è laureato con ottimi voti. Ha debuttato in L'Oca del Cairo (Chichibio) di W.A.Mozart. In seguito ha cantato in Il Paese d'Oro (La Voce del Cielo) di Hiroshi Aoshima. Ha frequentato un corso del Maestro Rodolfo Ricci e uno con Gino Bechi. Trasferitosi a Tokyo ha fatto parte per due anni del "The Japan Opera Fundation". Ha debuttato in Il ladro e la zitella (Bob) di G.C. Menotti. Durante la tournée del Teatro alla Scala in Giappone ha partecipato al Nabucco (regia di R. De Simone) e alla Turandot (regia di F. Zeffirelli) come comparsa. Ha frequentato un Master Class del baritono Piero Cappuccilli.
Trasferitosi in Italia ha seguito i corsi dei Maestri Claude Thiolas, Paride Venturi e Paolo Coni. Ha debuttato al Teatro Comunale di Castelfiorentino in La Serva Padrona (Uberto), al Teatro Mancinelli di Orvieto in Prima la Musica poi le Parole (il Poeta) di A. Salieri, regia di M. Scaglione e, sempre con la regia di M. Scaglione, in La Bohème (Marcello). In seguito ha cantato con grande successo come protagonista nel Don Giovanni, regia di B. De Tomasi, con Campi Lirica in Madama Butterfly (Commissario Imperiale e Yamadori) e a Firenze nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con la collaborazione della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in Fijito (Moritsuna) di K. Onoe. Ha cantato in concerti presso importanti istituzioni quali: Firenze Lirica, Prato Lirica, Gabinetto Vieusseux, Teatro Comunale Giotto di Vicchio, Lyceum di Firenze, Ex Teatro Tenda di Firenze, Filarmonica "Otello Benelli" di Prato. Ha vinto il 3° premio del Concorso Nazionale "Riviera della Versilia". Nel 2008 canterà come protagonista una nuova Opera giapponese che si terrà a Firenze in prima mondiale.
E' disponibile a tenere concerti lirici con canti giapponesi e anche come interprete di Opera giapponese.

Yoko Shimada

Comincia a studiare la cerimonia del tè nel 1985 da una maestra di Tokyo; nel 1990 ha seguito un seminario per giovani praticanti tenuto dal capofamiglia della cerimonia del tè a Kyoto; dopo dieci anni di studio, ha conseguito la patente come docente di cerimonia del tè della scuola Omotesenke.

In Italia ha tenuto varie dimostrazioni in occasione di manifestazioni culturali giapponesi, fra cui: "Wabi Sabi" presso le Scuole Ex-Leopoldine, Piazza Tasso, Firenze (1999), "Tè e camelie" nel Giardino di Boboli (2001), "Camelie della Lucchesia" a Pieve di Compito (Lucca) nel 2002, 2004 e 2005, "Arti d'oriente" nel Parco di San Salvi (Firenze) nel 2003 e 2004, "Conoscere la cultura del Giappone" al laboratorio del tempo di Comune di Prato.

Luca Fusi

Luca Fusi nasce a Firenze il 22 dicembre 1966 ed è fiorista dal 1990.

Dopo una prima fase di approccio nel mondo dell'arte floreale decide di migliorare la propria professionalità attraverso incontri con fioristi di nazionalità diverse. Ciò gli ha permesso scambiando reciproche esperienze di aprirsi a nuove realtà professionali.

Lui stesso dice: "Ci sono fioristi che provengono da realtà molto diverse e che non hanno le nostre stesse possibilità di lavorare con fiori pregiati quindi riescono a sviluppare una notevole creatività usando appunto solo materiali spontanei selvatici. Il risvolto interessante è che attraverso questa ricerca tutti i fioristi finiscono per convergere ad un unico ceppo primario: ovviamente mi riferisco all'ikebana dove fin dall'antichità veniva privilegiata la composizione spontanea come essenza della natura stessa."