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Il Sutra dei Voti Originali e del conseguimento dei Meriti del Bodhisattva Ksitigarbha

Capitolo secondo (disponibile anche in PDF)

La riunione delle trasformazioni del Bodhisattva Ksitigarbha

Proprio in quel momento, un incommensurabile numero di trasformazioni del Bodhisattva Ksitigarbha provenienti dagli inferni di numerosi universi, si riunirono nel Paradiso Trayastrimsa sotto i Poteri Soprannaturali di Ubiquità del Venerato Buddha, e così un numero incommensurabile di altri esseri, salvati dalle loro sofferenze, convennero nello stesso luogo, portando fiori e bastoncini di incenso nelle mani per offrire omaggio all’Onorato dal Mondo. Questi esseri avevano un tempo sofferto senza fine, di kalpa in kalpa, nell’oceano della vita e della morte. Attraverso la grande compassione e i grandi voti del Bodhisattva Ksitigarbha, essi erano stati da lui convertiti e così avevano ottenuto lo stato di Buddha. Si erano tutti riuniti nel Paradiso Trayastrimsa ed esprimevano il loro totale rispetto e la loro ammirazione per l’Onorato dal Mondo, osservandoLo con la massima attenzione.

Il Buddha Sakyamuni stese le sue braccia dorate per benedire le innumerevoli trasformazioni di Ksitigarbha e disse: “Tu sei di certo degno di lode per avere con successo convertito così tanti esseri umani alla vera salvazione. Infatti, io stesso mi sono sottoposto a innumerevoli trasformazioni per condurre tutti gli esseri, intelligenti o ignoranti che fossero, verso il giusto e il vero, in tutti i modi possibili. Sebbene abbia fatto del mio meglio per convertire chi errava in questo mondo di sofferenza, posso veder che su dieci ci sono ancora uno o due che continuano a peccare. Chiedo a te di tentare tutte le possibili trasformazioni degli altri Buddha per convertirli in ogni possibile modo o maniera. Ci sono senza dubbio esseri intelligenti che si convertiranno facilmente in seguito alla mia predicazione ed otterranno lo stato di Buddha essendo stati persuasi da me a compiere buone azioni, ma quelli non intelligenti, che non si comportano bene, non potranno essere convertiti che da un lungo periodo di predicazione. Riguardo ai più ostinati, è inutile aspettarsi qualsiasi forma di rispetto o di fede da loro. Nonostante tutti gli ostacoli, ho tentato di convertire queste miserevoli creature e di condurle alla reale Salvezza sottoponendomi a molte differenti trasformazioni. Mi sono trasformato in uomini, donne, deva, spiriti, demoni, montagne, foreste, ruscelli, fiumi, pozze d’acqua, o qualsiasi altra cosa che potesse portare beneficio agli esseri umani e convertirli tutti senza eccezioni. Ancora, mi sono trasformato in Sovrani o Imperatori dei Paradisi, Bramini o Capi di Continenti, seguaci del Buddha, Sovrani di paesi, Primi Ministri, ufficiali di alto rango, Bhikkhu o Bhikkhuni, Upasaka, Upasika, Saravaka, Arahat, Pacceka Buddha o Bodhisattva, per convertire l’umanità. Non solo ho convertito persone in forma di Buddha, ma dovresti rammentarti con quanta decisione ho vissuto di kalpa in kalpa, in un duro lavoro senza sosta, tentando di convertire anche i più ostinati alla Salvezza. Ancor’oggi è possibile trovare persone ostinate, e se vengono gettate nell’Inferno per essere punite, non dovreste dimenticare come vi ho richiesto di lavorare assiduamente per sollevarli allo stato di Buddha e di Illuminazione fino alla nascita in questo mondo del prossimo Buddha, dal nome di Buddha Matreya.”

Proprio in quel momento, le diverse forme del Bodhisattva Ksitigarbha provenienti diversi universi furono viste concretizzarsi in un’unica forma che, con le lacrime agli occhi, disse al Buddha: “Tu sei così generoso da fornirmi di poteri sovrannaturali e di saggezza trascendentale, di kalpa in kalpa. Possano le mie innumerevoli trasformazioni in forme differenti avere successo nell’attraversare i diversi universi e condurre l’umanità alla reale Salvezza: sebbene gli esseri umani nutrano pochissimo interesse nel raccogliere l’invito a compiere buone azioni, io mi sforzerò per convertirli, poco a poco, e portare grande beneficio e gioia a tutti loro. Ti prego, non essere demoralizzato dalla malvagità di questi esseri, poiché mi assumo la completa responsabilità nel convertirli allo stato di Buddha.”

Ancora, il Bodhisattva Ksitigarbha richiese all’Onorato dal Mondo di non sentirsi angosciato dalle cattiverie degli esseri umani nelle generazioni a venire, ripetendo il suo voto per tre volte. Sakyamuni Buddha ne fu assolutamente rallegrato e disse: “Ti benedico, apprezzo fortemente i tuoi forti voti, possa tu essere lodato per i tuoi tentativi di risanare il mondo degli uomini, e possa la tua aspirazione di raggiungere lo stato di Buddha dopo averli convertiti tutti essere esaudita.”

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