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Il Sutra dei Voti Originali e del conseguimento dei Meriti del Bodhisattva Ksitigarbha

Capitolo sesto (disponibile anche in PDF)

Il Buddha Sakyamuni loda il Bodhisattva Ksitigarbha

Il Buddha Sakyamuni irradiava una grande brillante luce verso tutti i Mondi-Buddha, numerosi quanto i granelli di sabbia sulle rive del fiume Gange. Inviò la Sua grande voce a tutti: Maha Bodhisattva, deva, re dei dragoni, spiriti ed esseri umani,, così come a tutti gli esseri senzienti nei Mondi-Buddha. “Ascoltatemi, oggi sto lodando il Bodhisattva Ksitigarbha per come ha convertito e continua a convertire gli esseri in errore nei dieci quartieri dello spazio, grazie ai suoi incalcolabili Infiniti poteri ed al suo Infinito Amore e Compassione. Io spero che tu ti impegnerai al massimo per proteggere e propagare il Sutra di Ksitigarbha e, in tal modo, aiutare tutti gli esseri a raggiungere l’Illuminazione dopo che io sarò entrato nel Nibbana.” Dopo che il Buddha Sakyamuni ebbe parlato, il Bodhisattva Universale si rivolse al Buddha Sakyamuni con le mani giunte in segno di rispetto: “Ho appena sentito il Venerato lodare il Bodhisattva Ksitigarbha per i suoi incalcolabili Infiniti poteri nell’aiutare gli esseri senzienti, e spero che tu, Venerato dal Mondo, ci vorrai dire, più chiaramente, i modi e le maniere con cui il Bodhisattva Ksitigarbha porta gioia e beneficio agli esseri senzienti, in modo che le generazioni future possano comprendere e praticare gli Insegnamenti.” A quel punto il Buddha Sakyamuni disse al Bodhisattva Universale e a tutti i presenti: “Per favore, ascoltatemi con attenzione; vi dirò in breve come il Bodhisattva Ksitigarbha ha convertito gli esseri senzienti e portato loro felicità e meriti.” Il Bodhisattva Universale replicò: “Per favore , parla, Venerato dal Mondo, e noi ti ascolteremo con attenzione.” Il Buddha Sakyamuni disse al Bodhisattva Universale: “Se gli uomini e le donne nel futuro canteranno il nome del Bodhisattva Ksitigarbha con le mani giunte, lodandolo, porgendogli omaggio, o anche solo ammirandolo, tutte queste persone verranno sciolte dai loro peccati, anche quelli commessi trenta e più kalpa fa. Bodhisattva Universale, se uomini e donne dipingeranno l’immagine del Bodhisattva Ksitigarbha con colori, o costruiranno immagini di lui in argilla, pietra, legno, oro, argento, ottone, o metallo e porgeranno omaggio a queste immagini anche una sola volta, o guarderanno immagini che lo somiglino solo per una volta, tutti questi esseri senzienti rinasceranno nei trentatre Paradisi per un centinaio di vite e non cadranno mai più nei regni del male. Quando per la loro felicità nei Paradisi giungerà la fine, rinasceranno nel mondo degli uomini come sovrani. Se le donne non desiderano rinascere come donne, devono impegnarsi e fare offerte alle immagini del Bodhisattva Ksitigarbha sotto ogni forma, in continuazione, senza mai tirarsi indietro. Se continuano a fare offerte con fiori profumati, bevande, cibo, abiti, rotoli ricamati, gioielli, monete, eccetera, queste donne non rinasceranno più come donne per migliaia di kalpa dopo questa vita. Se desiderano, per compassione, di rinascere come donne per convertire esseri senzienti, questo avviene. Se desiderano di non rinascere come donne, allora grazie agli Infiniti poteri del Bodhisattva Ksitigarbha, per milioni di kalpa, non rinasceranno come donne. Ancora, Bodhisattva Universale, se ci sono donne che sono nate con un brutto aspetto o con cattiva salute, esse devono semplicemente porgere omaggio al Bodhisattva Ksitigarbha, guardando la sua immagine per poco tempo con assoluto rispetto, e queste donne rinasceranno con un bell’aspetto per milioni di kalpa in futuro. Se queste brutte donne vogliono rinascere ancora come donne, grazie al merito di avere porto omaggio al Bodhisattva Ksitigarbha con impegno, riceveranno la gioia di rinascer come regine o figlie di nobili per milioni di rinascite ed avranno un bellissimo aspetto. Ancora, Bodhisattva Universale, se ci sono uomini e donne che fanno musica o cantano mantra in lode del Bodhisattva Ksitigarbha o offrendogli fiori profumati, o se incoraggiano una o più persone a seguirli nel comportarsi allo stesso modo, allora tutte queste persone avranno migliaia di spiriti e di deva che li proteggeranno giorno e notte, nella vita presente e nelle vite a venire. Mai più vedranno malvagità, mai più incontreranno malvagità, mai più udranno malvagità.”

Il Buddha Sakyamuni disse ancora al Bodhisattva Universale: “Se ci sono esseri senzienti malvagi che scherniscono e ridono delle persone che fanno offerte, lodano, porgono omaggi all’immagine del Bodhisattva Ksitigarbha, dicendo che non riceveranno né benefici né meriti da questo, o non guardando dalla loro parte, o cercando di incoraggiare una o più persone a smettere di compiere buone azioni, o nutrono anche un solo pensiero contro queste persone che omaggiano il Bodhisattva Ksitigarbha, essi rinasceranno nell’Inferno Avici per kalpa e kalpa e riceveranno dure punizioni anche dopo che molti Buddha siano entrati nel Nibbana. Dopo esser stati puniti, rinascerrano come preta per migliaia di kalpa. Dopo questo, rinasceranno come animali per kalpa e kalpa. Può darsi che rinascano come esseri umani dopo questo, ma soffriranno grande povertà, nascita in un basso stato e saranno svantaggiati, in un modo o nell’altro. Il loro precedente karma li riporterà comunque nei regni della malvagità molto presto.”

Il Buddha Sakyamuni disse ancora al Bodhisattva Universale: “Ridicolizzare chi rispetta e fa offerte al Bodhisattva Ksitigarbha causa punizioni così severe che è più pericoloso persino dell’avere vedute sbagliate sulle trasformazioni del Bodhisattva Ksitigarbha, distruggere le sue immagini e sminuire i suoi Insegnamenti.”

Il Buddha Sakyamuni continuò: “Se ci sono persone che da tempo soffrono in un letto, e le loro malattie sono molto gravi, e continuano da molti anni, e hanno brutti sogni, sogni di demoni feroci, e in questi sogni vedono i loro parenti morti o sognano di viaggiare su sentieri pericolosi o insieme a demoni, e talvolta gridano in questi sogni disturbati, tutte queste sofferenze sono il risultato di cattive azioni compiute in vite passate e la loro pena non è ancora stata definita in tutta la sua severità. Perfino se le persone sono malate da morire ma continuano a vivere, e quindi il loro karma non è chiaramente visibile all’occhio umano, se qualcuno canterà ad alta voce il Sutra di Ksitigarbha davanti alla immagini dei Buddha e dei Bodhisattva e prenderà le amate ricchezze della persona malata – gioielli, indumenti o altre proprietà, dicendo, “A nome della persona malata facciamo queste offerte e porgiamo omaggio”; se venerano immagini dei Buddha, o fanno immagini di Buddha e Bodhisattva, o costruiscono templi o pagode, se riforniscono le lampade di olio, o se fanno la carità ai templi, ripetendo la formula dell’offerta di fronte al malato, in modo che possa sentirla, per tre volte. Anche se il malato fosse morto nel frattempo, si dovrebbe continuare con lo stesso comportamento per sette giorni. Anche il Sutra di Ksitigarbha dovrebbe essere cantato ad alta voce durante questo periodo. Le persone che ricevono tale beneficio saranno libere per sempre dalle severe pene dei cinque Inferni Avici. Conserveranno anche il ricordo, nelle loro rinascite, delle vite precedenti.”

“Se uomini e donne scrivono e copiano il Sutra di Ksitigarbha o insegnano a scriverlo ad altre persone, se fanno immagini di Ksitigarbha o insegnano ad altri a farlo, questo produrrà benefici maggiori delle azioni sopra descritte.”

Il Buddha Sakyamuni continuò, parlando al Bodhisattva Universale: “Se trovate persone che cantano il Sutra di Ksitigarbha o che anche una sola volta hanno lodato questo Sutra o hanno mostrato rispetto per il Sutra, vi prego di convincerli in ogni modo a perseverare senza dubbi in tale opera, senza pentirsene. Dite loro che otterranno meriti al di là di ogni descrizione – nella vita presente e nel futuro.

Se in futuro esseri senzienti avranno visioni di demoni, spiriti o altre forme, che piangono, singhiozzano o li spaventano, si tratta di loro parenti delle vite precedenti. Si trovano tutti nei regni del male, dai quali non possono fuggire, e sono alla ricerca di atti meritevoli compiuti a loro nome, che possano alleggerire il carico delle loro sofferenze.”

Il Buddha Sakyamuni disse al Bodhisattva Universale: “Per favore dite a coloro che hanno visioni terrificanti di cantare il Sutra di Ksitigarbha di fronte a immagini di Buddha e Bodhisattva e, se non possono farlo di persona, dovranno chiedere a qualcun altro di farlo al loro posto, per tre o sette volte. Quando i parenti defunti avranno udito il Sutra di Ksitigarbha, anche solo per poche volte, troveranno sollievo e verranno guidati alla Salvazione. Grazie a questo, i viventi non sogneranno mai più i parenti morti.”

Se ci sono persone di bassa condizione, servi o altro e privi di libertà, per favore consentite loro di comprendere che stanno raccogliendo i frutti di un cattivo karma derivante dalle loro precedenti esistenze. Dite loro di pentirsi e di omaggiare il Bodhisattva Ksitigarbha da uno a sette giorni, cantando il nome del Bodhisattva diecimila volte. Il buon merito che ne deriverà a queste persone di bassa condizione li porterà a rinascere in condizioni migliori per un numero incalcolabile di volte e non ricadranno mai più nei regni del male.

Se gli abitanti di Jambudvipa nei tempi futuri, alla nascita di un neonato, convinceranno i genitori a cantare il Sutra di Ksitigarbha e il suo nome per diecimila volte, allora il neonato, sia esso maschio o femmina, otterrà l’espiazione dai peccati compiuti nelle vite precedenti e vivrà una lunga vita e vite felici. Se tutti coloro che stanno per nascere in questa vita hanno compiuto atti meritori nelle loro precedenti esistenze, le loro vite qui saranno più lunghe e più felici.

Gli abitanti del mondo Jambudvipa che sono colpevoli di peccati nelle loro vite quotidiane come uccidere, rubare, commettere adulterio, mentire, e altro, siano consigliati di cantare il Sutra di Ksitigarbha di fronte alle immagini dei Buddha e dei Bodhisattva per dieci giorni in un mese, e più precisamente il primo giorno, l’ottavo, il quattordicesimo, il quindicesimo, il diciottesimo, il ventitreesimo, il ventiquattresimo, il ventottesimo, il ventinovesimo e il trentesimo, per una volta al giorno, e allora non ci saranno più sofferenze per yojanas di distanza, verso est, ovest, nord e sud. All’interno della famiglia tutti, siano giovani o vecchi, non rinasceranno nei regni del male per migliaia di anni.

Se le persone riescono a cantare il Sutra di Ksitigarbha nei suddetti dieci giorni di digiuno del mese, non soffriranno più per le malattie e godranno di ogni comodità nella vita. Questo perché, Bodhisattva Universale, devi sapere che il Bodhisattva Ksitigarbha possiede un grandissimo potere ed ha fatto veramente tanto per portare beneficio agli esseri senzienti. Gli esseri del mondo Jampudvipa sono strettamente legati al Bodhisattva Ksitigarbha e per questo motivo quando quelle persone sentono il suo nome o vedono la sua immagine o sentono anche solo tre parole, o cinque parole, o una stanza o una frase dei suoi insegnamenti, ciò è sufficiente perché vivano felici e contenti nella vita presente e perché rinascano in nobili famiglie con un aspetto piacevole per milioni di rinascite nei tempi a venire.”

A quel punto, il Bodhisattva Universale, dopo aver udito il Buddha Sakyamuni lodare il Bodhisattva Ksitigarbha, si inginocchiò con le mani giunte in segno di reverenza e parlò al Buddha, dicendo: “Venerato dal Mondo, da tempo conosco gli incredibili Infiniti poteri del Bodhisattva Ksitigarbha, così come i suoi grandi voti di portare benefici e gioia agli esseri senzienti. Questo è il motivo per cui ti chiedo informazioni sui suoi meravigliosi poteri e sulle sue azioni nel seguire e nel propagare gli Insegnamenti, che io prometto di seguire e di diffondere facendo ogni possibile sforzo. Vuole il Venerato dal Mondo gentilmente dirci il nome di questo Sutra ed indicarmi i modi e le maniere di propagare questo nobile insegnamento?”

  • I Voti Fondamentali di Ksitigarbha
  • Le Pratiche Fondamentali di Ksitigarbha
  • Il Proposito Fondamentale di Ksitigarbha

Poiché Ksitigarbha, molti kalpa fa, ha espresso questo grande voto di portare gioia e beneficio agli esseri senzienti, è dovere di tutti voi armonizzarvi con questo voto e diffonderlo.”

Dopo che il Bodhisattva Universale ebbe udito le parole del Buddha Sakyamuni, si ritirò con le mani giunte in segno di reverenza.

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